Snickare ha scritto:Direi per un altra questione forse più importante, diventando concave non fanno defluire l acqua molto bene e rimane li..
ser gio ha scritto:Buongiorno,
ho infine ultimato le doghe per il pavimento del balcone, non c'è soletta c'è solo un telaio in ferro.
Larice a 1300 €/mc, 28 doghe 86 cm x 13.8 x 4,5 cm.
Pensate che chi chi ha venduto il legno ha suggerito di non mettere nessuna finitura, dicendo che il legno avrebbe cambiato aspetto mantenendo le caratteristiche meccaniche per molti anni.
Penso ai tavolati delle baite di montagna, il larice ingrigisce, ma se è in un posto ventilato dovrebbe rimanere mantenersi per tanti anni, staremo a vedere.
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Snickare ha scritto:
Ti do una dtitta:metti le tavole a terra controllando la venatura di testa, la parte interna Dell albero dovrebbe stare verso l esterno, la parte che calpesti insomma.
rencami ha scritto:
ma il larice non è piu' rossiccio ?
Snickare ha scritto:Chi te l ha venduto ha detto bene, il larice non ha bisogno di trattamento, certo se non piace il suo colore naturale dopo un bel po di tempo, quell argentato per intenderci, è una altra cosa..ma questo non ha nulla a che fare con la sua resistenza
Ti do una dtitta:metti le tavole a terra controllando la venatura di testa, la parte interna Dell albero dovrebbe stare verso l esterno, la parte che calpesti insomma.
Snickare ha scritto:Nel caso del larice non ha molto a che vedere con la durezza,o almeno passa in secondo piano. ovviamente il durame resiste meglio alle intemperie in qualsiasi legno, ma il larice è talmente carico di agenti protettivi di sé che la cosa più importante diventa, come in ogni pavimento esterno ovviamente, farlo stare più piano possibile nel tempo.si tende a preferire una superficie che da la gobba più che una che fa la conca e ritiene l acqua più che farla defluire e che può diventare un bel problema per i piedi e di inciampo.
Quello che Sergio ha postato, lo schema di come una tavola vuole deformarsi a seconda dal posto in cui proviene dall albero è il riassunto di quello che dicevo precedentemente, ma forse resta più in mente l idea degli anelli che si raddrizzano come dice Gianni
Snickare ha scritto:Bell esempio pratico Luca, mi sa che quella tavola viene dal laboratorio scolastico o no?! Comunque spero che Sergio pubblichi foto del lavoro..
ac445ab ha scritto:Mi chiedevo se lo spessore delle tavole influisca sulla entità della deformazione….a naso penso di sì….ma che dite?
