Riflessioni

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Messaggioda Cartouche » ven 11 giu, 2010 14:06

Sono sicuro che da questo post scaturirà una viva discussione.
Da questa ognuno trarrà le proprie conclusioni ed è proprio per questo che scrivo quanto segue.

Riflettendo su alcune risposte date a Fabiointermite su "devo rifare un'angolo".

Sulla formazione dei pannelli è stato consigliato di alternare l'orientazione delle venature.
Ora ci sono praticamente trè scuole di pensiero: a) alternare la direzione. b) mettere la venatura di tutti i componenti nella medesima direzione.
c) non preoccuparsi della direzione della venatura ma solo dell'aspetto del pannello.

Io personalmente uso la soluzione c) se il pannello vuole muoversi, si muoverà indipendentemente dalla direzione delle venature.
Preferisco avere un pannello che visualmente sia piacevole e del movimento me ne occupo in modo diverso.
Nel caso specifico dell'angolo sopracitato avrei bloccato il movimento facendo la giunzione dei ripiani a coda di rondine scorrevole senza incollare.

Sempre sulla formazione dei pannelli, è stato suggerito di giuntare le tavole a dente e canale e avere i pezzi larghi 75mm. Perchè ?
C'è già stata una discussione a suo tempo sulla necessità di giuntare tavole a dente e canale, io lo trovo una perdita di tempo, non credo che sia per niente necessario.
Una delle prime cose che dimostro ai miei apprendisti è la forza della colla.
Incolliamo due pezzi come in un pannello e poi quando è passato abbastanza tempo, mettiamo uno dei pezzi nella morsa e cerchiamo di rompere il giunto a martellate.
Invariabilmente il pezzo si rompe ma è il legno a rompersi, non il giunto incollato.

Un mobile è fatto per star li, per essere piacevole all'occhio e per avere la funzione per la quale è stato concepito senz'altro non per essere preso a martellate !

Ho restaurato decine di tavoli antichi (molto vecchi) non ho mai visto un piano giuntato a dente e canale e non avevano le nostre colle !

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Re: Riflessioni

Messaggioda frassino » ven 11 giu, 2010 14:58

Dal basso della mia esperienza cerco di fare un paio di considerazioni legate in generale al discorso e non agli esempi nello specifico.
Secondo me ci sono, grosso modo, nei forum tre livelli tecnici ossia: gli hobbisti principianti e medio avanzati, gli hobbisti di livello avanzato con gli artigiani / falegnami, e pochi, pochissimi, che riescono a coniugare tecnica e stile ad alti livelli.
Chiaramente ogniuno, con il suo sacrosanto diritto di dire le sua, parteciperà alla discussione limitatamente al suo livello di competenze. Anzi, se viene detta una cosa sbagliata una "autorevole" correzione serve sempre a tutti. Però non sempre tutto fila liscio e allora scatta la "bagarre", ma anche questa è cosa normale.
Parlando per me da un punto di vista tecnico... preferisco tenere la bocca chiusa. Nel senso che no ho ancora l'esperienza per poter consigliare gli altri.
La cosa fondamentale è che chi chiede deve essere capace di valutare le risposte ed avere una sua idea con cui confrontarle. Le fonti a disposizione sono innumerevoli ormai, libri internet..., e vale la pena usarle. Probabilmente la voglia di fare a volte fa sorvolare le fasi di pianificazione delle lavorazioni e la valutazione del materiale.
Per ultimo ma forse è il punto più importante, è che per eccesso di zelo, o per stare dalla parte della ragione (come si dice dalle mie parti) si finisce per fare cose inutili o sovradimensionate, pensando di avere qualche sicurezza in più.

Purtroppo devo dire che mi dispiacerebbe vedere che alcune bocche rimangono chiuse per non essere contraddette a tutti i costi. E ribadisco che la discussione per me deve essere libera, con spunti corretti ed anche sbagliati, che andrebbero corretti, e dalla parte di chi chiede una buona valutazione del tutto, non per sfiducia o altro ma perchè pensare alle cose aiuta a capire e ad apprendere più che la semplice esecuzione. (non sto dicendo che voi no lo fate già)

Giusto la mia opinione, ripeto che non c'è nessun riferimento alla discussione indicata da Aurelio o ad altre situazioni.
ciao a tutti Corrado :mryellow:
Ultima modifica di frassino il ven 11 giu, 2010 15:02, modificato 1 volta in totale.
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Re: Riflessioni

Messaggioda artista » ven 11 giu, 2010 15:14

Credo che il dente e canale sia nato per lavorazioni specifiche dove si dava per scontato il non usare colle ( es.specchi per telai ----grandi pannellature tipo pareti o falde di tetti --ecc....) .

Il tagliare in listelli una tavola può avere diverse ragioni........di sicuro non quella di garantire assenza di movimenti............


Frassino.........non credo che Aurelio intenda assolutamente chiudere alcuna bocca autorevole....bensì solo cercare di capire il perchè si siano formate tante scuole di pensiero............TUTTE con pregi e difetti cmq.....................dettati anche dalla natura del materiale trattato.
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Messaggioda anonimo » ven 11 giu, 2010 15:46

io mi sento sotto i tre livelli di Corrado, per le gigiate che faccio io quello di cui si parla qui è gia' oltre. Cio' nonostante mi interessa e relativamente a quanto detto da Aurelio sulle colle riferisco una impressione che ho maturato sulla piccola scala.
La domanda è questa: esiste un cedimento dell'incollaggio da fatica?
Mi è capitato prima di scoprire il microonde di voler staccare due pezzi e ho provato con un colpo secco. Come dice Aurelio si spacca il legno lungo linee diverse da quella di giunzione.
Se però quei due pezzi li sollecito per lungo tempo ad un certo punto l'incollaggio cedera'. Ebbene in questo caso la mia impressione è che si separi senza compromettere il legno.
ho detto una str..zata?
credo sia collegato a quello di cui si parla... nel senso che l'incollaggio del piano di un tavolo avra' requisiti di resistenza diversi rispetto alle gambe di una sedia...
Se sono OT mandatemi a quel paese :mryellow:
vi leggo con interesse :inchino:
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Re: Riflessioni

Messaggioda Cartouche » ven 11 giu, 2010 16:01

rolly_wood ha scritto:
credo sia collegato a quello di cui si parla... nel senso che l'incollaggio del piano di un tavolo avra' requisiti di resistenza diversi rispetto alle gambe di una sedia...
Se sono OT mandatemi a quel paese :mryellow:
vi leggo con interesse :inchino:


Certo che è collegato a quello di cui si parla !
E ben per questo che una sedia ha tanto di mortase e tenoni !

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Re: Riflessioni

Messaggioda ac445ab » ven 11 giu, 2010 21:07

Secondo me le scuole diverse di pensiero nascono anche dal modo in cui si lavora il materiale.
Quando devo formare un pannello o un piano la mia prima preoccupazione è di stabilire il senso della vena dei pezzi e segnarlo con cura. Usando le pialle manuali e non gli abrasivi sono praticamente costretto a orientare i componenti del pannello tutti secondo il senso della venatura, altrimenti avrei serie difficoltà a spianarlo a dovere e lisciarlo dopo l'incollaggio che, per quanto perfetto possa essere, qualche leggero disallineamento lo lascia sempre.
Una volta stabilito il verso poi cerco anche di assortire i pezzi col migliore risultto estetico....però devo ammettere che la scelta è più limitata.
Per la colla anch'io non uso fare il dente e canale su piani e pannelli. Solo una volta l'ho fatto per provare la 45 in quella lavorazione.
Ciao,
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Messaggioda MisterQ » ven 11 giu, 2010 21:27

Non ho mai fatto pannelli ma ho sempre letto, non solo nei forum, la necessità di alternare le fibre, cosa che per altro per un neofita può non essere semplicirrimo specie con alcuni tipi di legno quindi ben venga la possibilità di non alternarle e invece disporre le tavole secondo il proprio gusto estetico ma mi domando: questo discorso è valido anche per grossi pannelli costituiti da tavole lunghe e di larghezza importante come potrebbe essere un grosso tavolo oppure è limitata a pannellini di piccole dimensioni come quello del post citato ad esempio? Ovviamente la domanda è rivolta ad Aurelio ma anche ad altri.
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Re: Riflessioni

Messaggioda artista » ven 11 giu, 2010 22:55

Credo che le dimensioni incidano molto sul discorso , più che altro lo spessore ,più questo è alto meno sono i problemi connessi ........... :roll: :roll: ??? :oops:

un pò come la saldatura del ferro.........più il ferro è fino più bisogna sapere saldare per non creare distorsioni del manufatto..........più è grosso il ferro meno dà problemi a tirare . :roll:
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Re: Riflessioni

Messaggioda blackbombay » ven 11 giu, 2010 23:44

Io credo che molte di queste problematiche siano state risolte nel tempo,forse non risolte ma evitate.
Mi spiego meglio,credo che tutte quei lavori "a rischio"siano stati "boicottati" dai falegnami e caduti nel dimenticatoio in quanto tali.
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Re: Riflessioni

Messaggioda Cartouche » sab 12 giu, 2010 00:55

MisterQ ha scritto: questo discorso è valido anche per grossi pannelli costituiti da tavole lunghe e di larghezza importante come potrebbe essere un grosso tavolo oppure è limitata a pannellini di piccole dimensioni come quello del post citato ad esempio? Ovviamente la domanda è rivolta ad Aurelio ma anche ad altri.


Secondo me il discorso è ancora più valido sulle grandi dimensioni dove l'aspetto di tutto il pannelo (piano di tavolo) è primordiale.
Anche alyernando le venature non sei mai al riparo dalle sorprese, la struttura sotto il piano diventa molto importante ed è questa che garantirà la stabilità.
In poche parole la struttura (telaio) la devi comunque fare dunque perchè sacrificare l'aspetto estetico ?

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Re: Riflessioni

Messaggioda Paquito » sab 12 giu, 2010 10:44

Son d'accordo con chi sostiene che il pannello risultante deve essere piacevole dal punto di vista estetico. Ora se l'unione risulta nello stesso senso od in verso alternato per rendere piacevole il risultato dal punto di vista estetico secondo me ha poca importanza. Ovvio che l'unione con il verso alternato procura non pochi problemi quando si deve operare con pialle manuali per cui molto spesso la scelta ricade nel mettere nello stesso senso il verso con a scapito un sacrificio nel senso dell'estetica e qui secondo me ha ragione Black, nel corso degli anni i falegnami hanno boicottato alcuni tipi di lavorazioni per praticità e velocità.
Ciao, Pasquale
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Re: Riflessioni

Messaggioda Cartouche » sab 12 giu, 2010 11:59

Nel mio post iniziale, quando parlavo di venature, parlavo della direzione degli anelli di accrescimento.
Dicevo che secondo me è inutile alternare:
(
)
Questo ha poco a che vedere con la lavorazione a mano perchè la tavola si può orientare senza capovolgerla.

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Re: Riflessioni

Messaggioda artista » sab 12 giu, 2010 15:06

Aurè... 2 domande che esulano da qui............

1) il tavolo con la piuma per unire le 2 1/2 oltre al graticcio di listelli mi sembra di notare un vetro in piedi tra ogni coppia di gambe nella larghezza :roll:sbaglio o
vedo giusto dalla foto ?? se sì come lavorano quei vetri ?

2) il tavlone con le 2 farfalle grandi-grandi.........le farfalle stesse son fatte con 4 pezzi di legno ?? nella foto del particolare della farfalla la metà a destra del filetto
scuro ha 2 sensi di vena o sbaglio ??

So di rompere ma mi incuriosiscono le tue creazioni :mryellow: :mryellow:
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Re: Riflessioni

Messaggioda Cartouche » sab 12 giu, 2010 17:01

artista ha scritto:Aurè... 2 domande che esulano da qui............

1) il tavolo con la piuma per unire le 2 1/2 oltre al graticcio di listelli mi sembra di notare un vetro in piedi tra ogni coppia di gambe nella larghezza :roll:sbaglio o
vedo giusto dalla foto ?? se sì come lavorano quei vetri ?

2) il tavlone con le 2 farfalle grandi-grandi.........le farfalle stesse son fatte con 4 pezzi di legno ?? nella foto del particolare della farfalla la metà a destra del filetto
scuro ha 2 sensi di vena o sbaglio ??

So di rompere ma mi incuriosiscono le tue creazioni :mryellow: :mryellow:


Il tavolo con la piuma ha solo due vetri orizzontali, uno è il piano e l'atro è sopportato dalle gambe vere e proprie, lo spazio tra i due vetri è prativamente uguale ai blocchetti di ebano.

Quella è una panca, le gambe sono fatte a farfalla e ognuna è fatta da 4 pezzi, i due pezzi separati dal cuneo di noce e le due spalle che praticamente impediscono al piano di scendere e nascondono il giunto tra gli altri due pezzi.
Ho dovuto far così perchè non avevo legno con quello spessore.

E "by the way" non rompi affatto, questo è lo scopo del forum.

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Re: Riflessioni

Messaggioda artista » sab 12 giu, 2010 21:27

Grazie Aurelio...........ecco il vetro sotto è più piccolo ed io avevo l'impressione che ce ne fosse uno verticale fra le gambe.................però adesso mi viene un altro
dubbio.......se i vetri sono 2 distaccati dalle tavole come sta ferma la piuma ? :roll: :roll:

Panca non tavolo.... :oops:
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