Eccellente!
Usi fare un foro leggermente disassato sul tenone per forzare l’accoppiamento o semplicemente
stringi e fori pannello e tenone?
gmgd ha scritto:Eccellente!
Usi fare un foro leggermente disassato sul tenone per forzare l’accoppiamento o semplicemente
stringi e fori pannello e tenone?
gio87 ha scritto:
Ma mi chiedo, non è che le spine sono troppo vicine al bordo della tavola...?
Tutta la forza in trazione va a spingere solo su quel poco di "ciccia" tra la spina e il bordo della tavola, tra l'altro in quel punto la tavola non è nemmneno a spessore pieno, per via della mortasa.

Snickare ha scritto:Nel caso di tenone e mortasa si fa cosi:si dfa un foro passante nel pezzo che ospita la mortasa. Poi si riassembla il tutto e con la stessa punta usata per forare la mortasa si fa un marchio sul tenone, a questo punto si disassembla e si sposta quel marchio ottenuto dalla punta di un paio di mm verso la spalla del tenone. Ora si föra solo il tenone in quel punto. Quando il piolo si inserisce il tenone viene tirato verso il pezzo che ospita la mortasa..
ser gio ha scritto:ac445ab ha scritto:
Tale tecnica può tornare utile in ambienti molto umidi (ad esempio per le costruzioni in esterno) dove la colla potrebbe cedere.
E’ un processo che richiede del tempo ma ha il vantaggio di poter avere un pezzo subito disponibile, senza dover aspettare che la colla si sia seccata.
Bravo Giuliano,
forse non è necessario che il foro sia passante, in certi casi per scelta estetica la spina potrebbe essere a vista solo dietro.
Ciao
gio87 ha scritto:Incuriosito dalla tecnica ho dato un'occhiata in giro e questo tipo di unione è chiamato anche phoenician joint o coagmenta punicana, quando usato nelle imbarcazioni.
https://en.wikipedia.org/wiki/Phoenician_joints
Snickare ha scritto:Nel caso di tenone e mortasa si fa cosi:si dfa un foro passante nel pezzo che ospita la mortasa. Poi si riassembla il tutto e con la stessa punta usata per forare la mortasa si fa un marchio sul tenone, a questo punto si disassembla e si sposta quel marchio ottenuto dalla punta di un paio di mm verso la spalla del tenone. Ora si föra solo il tenone in quel punto. Quando il piolo si inserisce il tenone viene tirato verso il pezzo che ospita la mortasa..
Snickare ha scritto:Nel caso di tenone e mortasa si fa cosi:si dfa un foro passante nel pezzo che ospita la mortasa. Poi si riassembla il tutto e con la stessa punta usata per forare la mortasa si fa un marchio sul tenone, a questo punto si disassembla e si sposta quel marchio ottenuto dalla punta di un paio di mm verso la spalla del tenone. Ora si föra solo il tenone in quel punto. Quando il piolo si inserisce il tenone viene tirato verso il pezzo che ospita la mortasa..