Ieri sera ho fatto alcune prove mentre fresavo le ultime tavolette.
Da quello che ho potuto capire, nel mio caso specifico (cioè con la mia fresa e il mio compensato),
1) l’asportazione è modestissima. Aumentare/diminuire leggermente la velocità di avanzamento del pezzo non produce nessuna reale differenza “percettibile”;
2) aumentare di molto i giri della fresa (18.000 RPM) produce in effetti una finitura migliore ma non così tanto da poter poi eliminare una buona passata di carta vetrata e, in ogni caso, quando la fresa incontra uno strato di legno “spugnoso”… strappa ugualmente.
Prudenzialmente, non conoscendo i parametri di lavoro di quella fresa, e visto che tanto il problema degli “strappi” non si risolve aumentando a palla i giri, per finire il lavoro sono tornato ai 12.000 RPM dell’inizio.
Poiché gli “strappi” non sono presenti in tutte le tavolette, e dove sono presenti sono concentrati solo in alcune parti del bordo, ho sacrificato una tavoletta affettandola con il banco sega e ho constatato che anche quel taglio viene fuori un po’ “strano” negli stessi punti e quindi ho concluso che, come è stato già detto, la causa principale di tutto è proprio da farsi risalire agli strati interni di quel foglio di multistrato i quali, evidentemente, in alcune loro parti sono costituiti di materiale di scarsa qualità.
Grazie a tutti per i consigli e i suggerimenti
