provo a risponderti io: prima cosa quella di avvolgere il mobile in un sacco di plastica è una pratica che viene fatta, e faccio anch'io, per "costringere" il legno ad assorbire quanto più antitarlo possibile in modo che non evapori subito penetrando poco nel legno e non per creare una camera anaerobica perchè con un semplice sacco chiuso non vi si può riuscire.
è vero che gli antitarli in commercio sono tutti simili poichè quasi tutti a base di permetrina, quello che fa la differenza però è il veicolante usato per diffondere l'insetticida poichè ve ne sono alcuni che sfruttano meglio la capillarità del legno ed altri meno. io dopo anni di prove, mi trovo bene con complet antitarlo, mai avuto problemi ed inoltre è incolore inodore e (non ho mai provato, ma non credo

) insapore!
infine parli di un restauro in patina e qui ci sono alcune considerazioni da fare. prima di tutto se le sedie sono molto tarlate te lo sconsiglio perchè solo sverniciando il legno puoi avere maggiori possibilità di impregnare per bene il legno con l'antitarlo e secondo essendo diverse sedie sverniciando avresti un risultato più omogeneo. poi se lo vuoi sapere lo stesso come effettuare un restauro in patina ne parliamo. ciao max