Laboratorio 10 Mq

Re: Laboratorio 10 Mq

Messaggioda Baffo » mar 04 mag, 2021 13:14

incisore ha scritto:Credo sia necessario schiarirsi le idee su alcuni aspetti: il primo è il budget a disposizione, il secondo lo spazio e il terzo cosa ci devo/voglio fare; perchè in quest'ordine? semplicemente perchè è inutile parlare di motore a induzione se si hanno a disposizione 300€.
Lo spazio può essere dirimente nella scelta, se non si hanno grandi spazi è perfettamente inutile pensare a banchi più performanti ma anche più grandi; va da se che il cosa ci voglio fare sia legato ai primi due.
Il Ryobi (che si trova facilmente da L.M.) è probabilmente il meglio che si possa trovare in quella fascia di prezzo ma non è confrontabile con il Metabo, o con il De Walt, non sarebbe corretto.
Proprio in questi giorni un mio caro amico mi ha chiesto lumi per acquistare un banchetto entry-level; ebbene mi rendo conto che non è per niente facile, comunque i candidati sono due: uno è il Ryobi (che conosco), l'altro è il Tecklife (che non conosco e apparentemente sembrerebbe ben fatto), costano più o meno gli stessi soldi, l'uno ha lama da 216, l'altro da 254, l'uno ha un solido gruppo alle spalle, l'altro?
Se hai spazio e il budget te lo consente, puoi prendere in considerazione anche le Holzmann TS 200/250, piano in ghisa, motore a induzione, discreto carrellino a squadrare, costo contenuto; ma stiamo già parlando di macchine stazionarie e non di job saw.
Il Metabo mi piacerebbe vederlo da vicino, purtroppo il mio rivenditore di zona non lo tiene in esposizione.


Parto sempre dal concetto che la discussione e il confronto siano momenti di crescita nell'atto di riportare le prove di chi ha testato sul campo le varie macchine nel tempo.
Rispondo alle tue domande che cosi mirate spero mi faranno arrivare ala miglior soluzione di compromesso.
1)Il Budget:

Semplicemente non mi sono posto limiti di budget. Questo perchè prima di scartare le top di gamma vorrei capire esattamente cosa hanno in più e cosa realmente potrei farci in più. il cosa poterci fare , appunto, mi farebbe pendere l'ago della bilancia e se so che magari a quel budget questo mese non arrivo sono disposto ad aspettare un mese in più( ho aspettato cosi tanto che ora posso pazientare per il prodotto corretto).

2)Lo spazio:
Nel primo messaggio della discussione, ho allegato le dimensioni dello spazio che vorrei adibire totalmente a laboratorio (10 mq ca.) e con la possibilità di sfruttare anche un ulteriore spazio garage (35 mq) togliendo momentaneamente la macchina. Lo spazio tra garage e laboratorio sono circa 15/20 mt max e l'unico ostacolo che si interpone tra i 2 ambienti è una porta tagliafuoco con soglia a terra di 2 cm ca.

3) Cosa voglio farci
tutto ciò che è inerente l'arredo di interni, intendo ovviamente per me ma in particolare per mio figlio che ora ha 3 mesi e quando crescerà vorrei potergli lasciare un ricordo. Insomma per me il legno ha un anima e sapere che un domani forse lo apprezzerà mi da un enorme soddisfazione.(prendete questo come uno sfogo personale :mryellow: )

Detto questo, quello che oggi offre il mercato è vastissimo e dimenarsi tra le varie possibilità non è cosa semplice, in questo vi chiedo aiuto.
Se il problema dello spazio può essere ovviato con un banco lavoro che ospiterà sia la sega che la fresa allora dovrò optare per qualche sega da banco buona con la possibilità di avere il carrello ( dato che in un primo momento dovrei iniziare a pensare anche a come costruire il banco che la ospiterà).
Insomma spero di essere stato più chiaro circa gli spazi a disposizione.
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Re: Laboratorio 10 Mq

Messaggioda incisore » mar 04 mag, 2021 13:35

Mi pare di capire dalle tue parole che la falegnameria sia il tuo obbiettivo, pertanto salterei i banchetti da hobbysta della Domenica e punterei a qualcosa di più performante; ti ho indicato gli Holzmann con lama da 200/250, quelli sono due banchi discreti per rapporto qualità prezzo che ti consentono già di fare buoni lavori senza esborsi esosi, meglio il 250 che ha una capacità di taglio maggiore,
Le dimensioni in fondo sono più o meno le stesse dei banchetti hobbystici, e quindi non avresti problemi a piazzarli, specialmente se li doterai di ruote per il loro spostamento (nel catalogo trovi anche un valido carrellino dedicato), però sono decisamente più solidi e pesanti.
In rete si trovano moltissime recensioni di quei banchi, tutte in tedesco e mediamente tutte lusinghiere; sul sito di Manatworks ne trovi una anche in italiano che ne elenca pregi e difetti in modo abbastanza obbiettivo.
La guida laterale non è proprio il massimo come sistema di bloccaggio, ma è facilmente sistemabile con una semplice piattina in ferro da interporre tra bloccaggio e riga in alluminio..
Altrimenti devi alzare l'asticella di parecchio, sia come prezzo che come dimensioni.
Alla luce di cosa offre ora il mercato, sebbene mi abbia dato grandi soddisfazioni e mi abbia consentito di fare molti mobili, oggi non ricomprerei il Makita, ma punterei direttamente a uno dei due banchi che ti ho appena menzionato, che, a mio parere, sono decisamente su un livello generale superiore, vero è che la meccanica del Makita è un gioiello e più di qualcuno che lo possiede lo ha completamente disassemblato recuperandola per farsi un banco home-made.
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Re: Laboratorio 10 Mq

Messaggioda Baffo » mer 05 mag, 2021 08:52

incisore ha scritto:Mi pare di capire dalle tue parole che la falegnameria sia il tuo obbiettivo, pertanto salterei i banchetti da hobbysta della Domenica e punterei a qualcosa di più performante; ti ho indicato gli Holzmann con lama da 200/250, quelli sono due banchi discreti per rapporto qualità prezzo che ti consentono già di fare buoni lavori senza esborsi esosi, meglio il 250 che ha una capacità di taglio maggiore,
Le dimensioni in fondo sono più o meno le stesse dei banchetti hobbystici, e quindi non avresti problemi a piazzarli, specialmente se li doterai di ruote per il loro spostamento (nel catalogo trovi anche un valido carrellino dedicato), però sono decisamente più solidi e pesanti.
In rete si trovano moltissime recensioni di quei banchi, tutte in tedesco e mediamente tutte lusinghiere; sul sito di Manatworks ne trovi una anche in italiano che ne elenca pregi e difetti in modo abbastanza obbiettivo.
La guida laterale non è proprio il massimo come sistema di bloccaggio, ma è facilmente sistemabile con una semplice piattina in ferro da interporre tra bloccaggio e riga in alluminio..
Altrimenti devi alzare l'asticella di parecchio, sia come prezzo che come dimensioni.
Alla luce di cosa offre ora il mercato, sebbene mi abbia dato grandi soddisfazioni e mi abbia consentito di fare molti mobili, oggi non ricomprerei il Makita, ma punterei direttamente a uno dei due banchi che ti ho appena menzionato, che, a mio parere, sono decisamente su un livello generale superiore, vero è che la meccanica del Makita è un gioiello e più di qualcuno che lo possiede lo ha completamente disassemblato recuperandola per farsi un banco home-made.


Non mi sarei aspettato che avresti rinunciato al makita ora come ora. Anzi per come lo esponi nel video e per come lo delinei sinceramente mi sarei aspettato che me lo avresti consigliato.
Anzi, diversamente da molti altri utilizzatori che in linea generale non lo consiglierebbero devo dire che per come ne hai parlato tu mi ero ricreduto e quindi l'ho fatto rientrare tra una delle possibili scelte.
Ora mi informerò ancora meglio sugli Holzmann in modo da prendere una scelta definitiva almeno per il banco.
Dalle tue prime parole, forse ho sbagliato a farmi capire, nel senso che , come lavoro principale attualmente svolgo altro e quindi mi potrei dedicare a tutti i lavoretti che avrei in mente la sera e in maniera più assidua il fine settimana. Poi cosa ci riserverà il futuro chissà :-D
Subito dopo il banco sega cosa mettereste voi nel vostro laboratorio? Una pialla filo/spessore , sega a nastro o altro e quale mi consigliate?
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Re: Laboratorio 10 Mq

Messaggioda ser gio » mer 05 mag, 2021 09:24

Baffo ha scritto:
Subito dopo il banco sega cosa mettereste voi nel vostro laboratorio? Una pialla filo/spessore , sega a nastro o altro e quale mi consigliate?



Per il massello preferisco nastro troncatrice, filo spessore.

Con i pannelli è un altro discorso.
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Re: Laboratorio 10 Mq

Messaggioda incisore » mer 05 mag, 2021 13:37

La recensione del Makita risale a quasi 6 anni fa, molte cose sono cambiate nel modo di approcciarmi alla lavorazione del legno, non ultima quella prettamente manuale.
Il Makita resta un ottimo banco, anche se il fratello maggiore (2704) è decisamente meglio anche se il costo è elevato; a suo tempo lo presi un po' per scommessa per verificare se effettivamente i suoi difetti erano così gravi (al tempo era uno dei banchi più celebrati ma anche più discussi) e perchè volevo utilizzarlo per lavorare principalmente il multistrato e tavolette di massello.
In realtà per quello specifico utilizzo l'ho usato molto poco, come sempre l'appetito vien mangiando e ho iniziato ad appassionarmi alla lavorazione del massello su spessori e dimensioni importanti; ragion per cui le esigenze sono cambiate, ho cercato di farmelo andare bene fino a quando ho potuto, poi ho deciso di fare un netto salto di qualità.
Il mio non vuole essere assolutamente un giudizio negativo su quel banco, anzi, però devo prendere atto che oggi il mercato offre alternative magari più interessanti.
Circa l'attrezzatura: dopo il banco sega vedrei la fresatrice; è un attrezzo che ti permette di realizzare moltissime lavorazioni compresa la spianatura, lo considero imprescindibile.
Se lavori pannelli di multistrato o listellare sei già ben fornito, ma se decidi di lavorare il massello una buona pialla F/S diventa indispensabile seguita dalla sega a nastro; la troncatrice la trovo meno indispensabile, con il banco sega e un paio di jig dedicati tronchi tutto ciò che vuoi.
Relativamente alla F/S e alla nastro bisogna anche qui fare delle considerazioni importanti: sulla prima esistono millemila modelli più o meno uguali tra loro, più o meno economici, più o meno precisi e tutti sicuramente rumorosi come un aereo al decollo, poi spendendo parecchio di più ci si porta su attrezzature più perfomanti, precise e silenziose; macchine in ghisa con motore a induzione, piani lunghi ecc.
Sulla nastro invece il discorso è variabile ed è molto simile a quello del banco sega, ovvero cosa ci voglio fare, nel senso che mediamente vanno tutte bene cioè dotate di una buona lama e ben settate tagliano benissimo con precisione, bisogna però vedere cosa.
Se esegui tagli su cose relativamente piccole può andare bene anche una macchina da banco, ma se intendi sfettare tavoloni di massello il discorso cambia; il minimo sindacale è una macchina con volani da 40/45, piani in ghisa e motore da 2Kw, capisci che la forbice è notevole.
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Re: Laboratorio 10 Mq

Messaggioda Baffo » mer 05 mag, 2021 22:59

incisore ha scritto:La recensione del Makita risale a quasi 6 anni fa, molte cose sono cambiate nel modo di approcciarmi alla lavorazione del legno, non ultima quella prettamente manuale.
Il Makita resta un ottimo banco, anche se il fratello maggiore (2704) è decisamente meglio anche se il costo è elevato; a suo tempo lo presi un po' per scommessa per verificare se effettivamente i suoi difetti erano così gravi (al tempo era uno dei banchi più celebrati ma anche più discussi) e perchè volevo utilizzarlo per lavorare principalmente il multistrato e tavolette di massello.
In realtà per quello specifico utilizzo l'ho usato molto poco, come sempre l'appetito vien mangiando e ho iniziato ad appassionarmi alla lavorazione del massello su spessori e dimensioni importanti; ragion per cui le esigenze sono cambiate, ho cercato di farmelo andare bene fino a quando ho potuto, poi ho deciso di fare un netto salto di qualità.
Il mio non vuole essere assolutamente un giudizio negativo su quel banco, anzi, però devo prendere atto che oggi il mercato offre alternative magari più interessanti.
Circa l'attrezzatura: dopo il banco sega vedrei la fresatrice; è un attrezzo che ti permette di realizzare moltissime lavorazioni compresa la spianatura, lo considero imprescindibile.
Se lavori pannelli di multistrato o listellare sei già ben fornito, ma se decidi di lavorare il massello una buona pialla F/S diventa indispensabile seguita dalla sega a nastro; la troncatrice la trovo meno indispensabile, con il banco sega e un paio di jig dedicati tronchi tutto ciò che vuoi.
Relativamente alla F/S e alla nastro bisogna anche qui fare delle considerazioni importanti: sulla prima esistono millemila modelli più o meno uguali tra loro, più o meno economici, più o meno precisi e tutti sicuramente rumorosi come un aereo al decollo, poi spendendo parecchio di più ci si porta su attrezzature più perfomanti, precise e silenziose; macchine in ghisa con motore a induzione, piani lunghi ecc.
Sulla nastro invece il discorso è variabile ed è molto simile a quello del banco sega, ovvero cosa ci voglio fare, nel senso che mediamente vanno tutte bene cioè dotate di una buona lama e ben settate tagliano benissimo con precisione, bisogna però vedere cosa.
Se esegui tagli su cose relativamente piccole può andare bene anche una macchina da banco, ma se intendi sfettare tavoloni di massello il discorso cambia; il minimo sindacale è una macchina con volani da 40/45, piani in ghisa e motore da 2Kw, capisci che la forbice è notevole.

Quello che dici è necessariamente vero.
Chi più spende alla fine meno spende. Lo dico perché una scelta più ragionata adesso mi permetterà di non cambiare attrezzatura dopo poco tempo e di riuscire a sfruttarla invece per il potenziale che ha nel corso degli anni. Per le lavorazioni inizialmente mi dovrò buttare sul multistrato sia perché per imparare direttamente sul massello mi sembra una spesa folle ma poi anche perché mi dispiace dover buttare tavole di legno nobile. Il passo che farò nel tempo si rivolgerà sicuro al massello per il quale ho un debole.
Supponendo di dovermi orientare su una fresatrice, questa va considerata anche come mezzo per realizzare gli incastri/accoppiamenti tra tavola e tavola? O gli accoppiamenti devono essere studiati in altro modo??? Quali dovrebbero essere gli accorgimenti per la scelta di una buona fresatrice?
Sicuramente già arrivare a scegliere e delineare questi prodotti mi fa rendere conto dello spazio effettivo che andrò ad occupare.
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Re: Laboratorio 10 Mq

Messaggioda incisore » gio 06 mag, 2021 00:37

Premesso che ci si può avvicinare al massello anche semplicemente lavorando abete o larice, legni economici e di facile reperibilità , che però ci permettono di prendere confidenza con materiali diversi dal multistrato.
La scelta della fresatrice può essere orientata a modelli validi pur senza spendere una follia, la Bosch POF 1200, ad esempio è un buon esempio, ma anche altri marchi offrono prodotti analoghi interessanti.
Una buona potenza, la possibilità di montare frese gambo 6/8/12, la regolazione della velocità e magari la possibilità di regolare finemente l'escursione sono i parametri principali.
Personalmente ormai di fresatrici ne possiedo 4, erano 5 ma una l'ho regalata ad un caro amico.
Ho iniziato con una Black & Decker una ventina di anni fa, ottima macchina che funziona ancora perfettamente; ha 1200W e la regolazione elettronica dei giri, l'ho anche montata a suo tempo sotto un banchetto e ci ho fatto tante cose.
Poi ho preso la CMT7, è una macchina molto potente 2400W, molto pesante e concepita per stare sotto un banco, e infatti è stabilmente montata li.
In seguito ho preso il rifilatore CMT10 e ultimamente quello della Makita completo di tutte le sue basi; quest'ultima è praticamente la macchina che utilizzo sempre a mano libera per la sua versatilità e maneggevolezza.
Per la giunzione di tavole i sistemi sono diversi; se utilizziamo una fresatrice possiamo avvalerci del sistema dente-canale o linguetta riportata o anche il sistema a pettine "finger-joint" che però richiede l'utilizzo di un banchetto su cui montare la fresatrice, in quanto non è possibile utilizzare determinate frese a mano libera.
Un'altro sistema è la spinatura e un'altro ancora prevede l'utilizzo dei lamelli e di una fresatrice dedicata; per la verità esiste anche il Domino della Festool, ma siamo su un'altro pianeta.
Per la spinatura è sufficiente avere un trapano e dotarsi di una dima per realizzare i fori ove inserire le spine, ne trovi a qualsiasi prezzo, dalle più economiche e semplici alle più complesse e naturalmente costose, ma puoi benissimo realizzartene una abbastanza facilmente.
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Re: Laboratorio 10 Mq

Messaggioda ser gio » gio 06 mag, 2021 10:30

Baffo ha scritto:
Quello che dici è necessariamente vero.
Chi più spende alla fine meno spende. Lo dico perché una scelta più ragionata adesso mi permetterà di non cambiare attrezzatura dopo poco tempo e di riuscire a sfruttarla invece per il potenziale che ha nel corso degli anni. Per le lavorazioni inizialmente mi dovrò buttare sul multistrato sia perché per imparare direttamente sul massello mi sembra una spesa folle ma poi anche perché mi dispiace dover buttare tavole di legno nobile. Il passo che farò nel tempo si rivolgerà sicuro al massello per il quale ho un debole.
Supponendo di dovermi orientare su una fresatrice, questa va considerata anche come mezzo per realizzare gli incastri/accoppiamenti tra tavola e tavola? O gli accoppiamenti devono essere studiati in altro modo??? Quali dovrebbero essere gli accorgimenti per la scelta di una buona fresatrice?
Sicuramente già arrivare a scegliere e delineare questi prodotti mi fa rendere conto dello spazio effettivo che andrò ad occupare.


Per fare esperienza con il massello ti consiglio di usare le assi da ponte in abete, si trovano nei centri edili, in alcuni brico, sono 4 m, 25 x 4 cm costano circa 20-25 €, per gli accoppiamenti delle tavole la fresatrice si aiuta a ottenere incastri particolari, in quel caso ti serve una macchina comoda da maneggiare come ad esempio la dw621.

Dipende molto come vuoi procedere nella realizzazione dei progetti, a mio avviso devi chiarirti le idee su quello prima di pensare a cosa comprare.

Una fresatrice per lamelli, ce ne sono anche di "discrete" economiche, ti consenti di levarti dagli impicci in tante occasioni, sia con massello che con il multistrato.

PS

Ops non mi ero accorto della risposta di Marco...
Ultima modifica di ser gio il gio 06 mag, 2021 10:37, modificato 1 volta in totale.
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Re: Laboratorio 10 Mq

Messaggioda Baffo » gio 06 mag, 2021 22:44

incisore ha scritto:Premesso che ci si può avvicinare al massello anche semplicemente lavorando abete o larice, legni economici e di facile reperibilità , che però ci permettono di prendere confidenza con materiali diversi dal multistrato.
La scelta della fresatrice può essere orientata a modelli validi pur senza spendere una follia, la Bosch POF 1200, ad esempio è un buon esempio, ma anche altri marchi offrono prodotti analoghi interessanti.
Una buona potenza, la possibilità di montare frese gambo 6/8/12, la regolazione della velocità e magari la possibilità di regolare finemente l'escursione sono i parametri principali.
Personalmente ormai di fresatrici ne possiedo 4, erano 5 ma una l'ho regalata ad un caro amico.
Ho iniziato con una Black & Decker una ventina di anni fa, ottima macchina che funziona ancora perfettamente; ha 1200W e la regolazione elettronica dei giri, l'ho anche montata a suo tempo sotto un banchetto e ci ho fatto tante cose.
Poi ho preso la CMT7, è una macchina molto potente 2400W, molto pesante e concepita per stare sotto un banco, e infatti è stabilmente montata li.
In seguito ho preso il rifilatore CMT10 e ultimamente quello della Makita completo di tutte le sue basi; quest'ultima è praticamente la macchina che utilizzo sempre a mano libera per la sua versatilità e maneggevolezza.
Per la giunzione di tavole i sistemi sono diversi; se utilizziamo una fresatrice possiamo avvalerci del sistema dente-canale o linguetta riportata o anche il sistema a pettine "finger-joint" che però richiede l'utilizzo di un banchetto su cui montare la fresatrice, in quanto non è possibile utilizzare determinate frese a mano libera.
Un'altro sistema è la spinatura e un'altro ancora prevede l'utilizzo dei lamelli e di una fresatrice dedicata; per la verità esiste anche il Domino della Festool, ma siamo su un'altro pianeta.
Per la spinatura è sufficiente avere un trapano e dotarsi di una dima per realizzare i fori ove inserire le spine, ne trovi a qualsiasi prezzo, dalle più economiche e semplici alle più complesse e naturalmente costose, ma puoi benissimo realizzartene una abbastanza facilmente.


Grazie Incisore,
Ora so almeno da quali parametri poter tirare delle somme e fare le dovute valutazioni. Terrò in considerazione anche il modello menzionato da Sergio.
In ordine prenderò banco sega, Fresatrice e pialla F/S. Certo è che per poter allestire tutto ci metterò del tempo,credo molto, visto anche l'impegno economico che dovrò sostenere.
Pian piano passerò in rassegna tutte le tipologie di incastri e giunzioni fra tavole che non so per quale strano motivo mi hanno sempre attratto :shock:
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