La prima cosa che mi è venuta in mente è utilizzarle per dei segnalibri intarsiati. Ho quindi portato a 3mm di spessore delle strisce di mogano ,toulipier,melo rovere e teak che avevo buttate da una parte da tempo.
La tecnica usata è quella del taglio conico,questa tecnica non permette la produzione di copie come con la tecnica Boulle o del pacchetto e ogni parte che compone il disegno deve essere tagliata singolarmente,ma il vantaggio è che elimina del tutto lo spessore della lama e quindi il relativo gap,producendo un tappo,chiamiamolo così, che si incastra dal retro del disegno si incolla e si procede con il pezzo successivo.
Con questa tecnica il piano del traforo deve essere angolato di 7 gradi,questo angolo varia a seconda dello spessore della lama e del legno da tagliare quindi prima di iniziare si fanno alcune prove.
È molto importante inoltre tagliare nel giusto verso,altrimenti si produce un pezzo che è più piccolo dello spazio che deve riempire e tutto è da buttare.se volete vi mostro la tecnica nei dettagli in un post separato,non avevo proprio tempo ieri.
Finitura:gommalacca e cera
In questa foto vedete tutte le 4 prove effettuate. La foglia di ginko era ancora un po umida pr via della rimozione della colla(ed è anche quella uscita peggio a mio parere..)Le venature delle foglie di acero sono state effettuate in un secondo momento con il traforo e una lama sottilissma. Tutti e 4 sono stati regalati ai miei colleghi

