ecco che al mio solito mi faccio risentire a lavori già abbondantemente finiti. Come qualcuno di voi sa, vivo e lavoro distante da dove ho le attrezzature e mi è difficile fare falegnameria con certa regolarità. Il periodo virulento mi ha bloccato all'estero per 4 mesi, inoltre proprio 4 mesi fa è nata la mia secondogenita Ingrid. Il tempo quindi è stato moooolto diluito e considerando quando ho portato a casa il legname, sono ormai passati 8 mesi e nemmeno ho finito!
La genesi del mio banco la potete vedere QUI; mi è sembrato giusto aprire un nuovo post per la realizzazione. Brevemente, avevo iniziato con un progetto di banco che prevedeva una morsa gemellare sul lato, con vaschetta centrale che non impegnasse tutta la lunghezza dello stesso. Dopo i consigli di alcuni di voi, che ringrazio in particolare (Diego, Artista, Mastrociliegia,...) ho cambiato un po' il progetto di massima, principalmente modificando il top e dividendolo in due semipiani, giuntati sui fianchi da robuste traverse. Questo permette al tavolo di "respirare" stagionalmente come giusto che sia; cio' mi ha obbligato ad aggiungere anche le traverse alte alle gambe. Mi sono inoltre lasciato convincere nell'usare morse Benchcrafted. Per ora sto quasi ultimando il top, quindi ho installato (provato ad installare) solo quella a vagone laterale. Tutto sembra funzionare. L'altra sulla gamba frontale devo ancora comprarla, ma l'installazione mi pare piu semplice in questo caso. Mi sono attenuto alle geometrie della BC, verificandole inizialmente. La cosa piu' importante è mantenersi sufficientemente bassi con le cave in modo che il manettino per manovrare la morsa non ecceda superiormente dal filo del banco, rendendone noiosissimo l'uso (poichè qualsiasi pannello o trave colliderebbe contro lo stesso ad ogni utilizzo del banco).
Ho optato da subito per avere una vaschetta centrale. Inoltre è aperta, cio' permette di fruire della cava centrale per mettere morsetti o per lavorazioni particolari. Non ho voluto una chiusura del fondo unica di tale vaschetta proprio per evitare di dover rimuovere tutti gli utensili per doverla aprire (spesso si usa sfilare un asse di fondo dal fianco, come il banco di Diego): faro' invecetre o quattro scatole in legno che vi si adagiano al suo interno, supportate da dei listellini-binario: quando mi servirà una porzione aperta, mi sarà sufficiente rimuovere una delle vaschette lasciando le altre al posto. Le tre/quattro scatole vaschette avranno inoltre ciascuna il suo coperchio a filo piano, cosi da poter avere la possibilità di utilizzare un piano unico quando necessario. Mi è sembrata una buona soluzione.
Per concedere le dilatazioni trasversali, i semipiani hanno tenoni non incollati, fissati con tirafondi orizzontali il cui foro della trave di fianco è asolato. Solo le code delle travette laterali saranno incollate. Fare il top diviso in due ha un notevole vantaggio non indifferente: quando incollato, ha dimensione ancora ragionevole per essere passato in pialla, rendendo il top una vera superficie perfetta.
Le dimensioni risultanti sono: L 2850mm x W 1050mm x H 910mm; lo spessore del top è 115mm, fuorchè per le trave perimetrali che sono alte 140mm (dando quindi l'impressiove visiva di un banco spesso 140mm). La larghezza della cava porta utensili è 180mm. Le gambe hanno dimensioni 210mm x 120mm. L'interasse lungo tra le gambe è 1600mm. La dimensione di tutte le traverse è circa 110mm x 110mm. Grossomodo sono riuscito ad attenermi alle dimensioni del progetto. Se volete (e se gli admin mi aiutano nel dire quale è il metodo piu' adeguato) saro' felice di condividere il progetto pdf con voi.
In totale ho speso sui 550€ di rovere, quindi circa 0.8m3 al prezzo convenuto. Piu qualche ritaglio che ho recuperato a casa.
Se devo essere sincero, sta venendo proprio bene. Mi sembra inoltre che le preziose linee guida di Chris Schwarz siano state piu' o meno tutte seguite. Specialmente la prima, quella di "aggiungere massa"
Il lavoro non è ancora ultimato, ora sono dovuto tornare in Svizzera. Aggiornero' il post in futuro, man mano che il lavoro procede.
Il primo viaggio di rovere. Come già vi dicevo nel primo post, la cifra è stata sicuramente interessante. Sui 600€/m3 al primo giro, la seconda volta qualche mese dopo (vista la quantità minore che ho preso), sui 700€/m3.
Eccolo qui, che per ragioni di trasporto avevo già tagliato in lunghezze a me utili, lasciando alcuni moncherini.
Prima sgrossatura alla nastro. Per andare dritto, fissavo un listellino di 1cm di MDF sul primo taglio, in modo da andare in battuta sulla guida della nastro.
Le lavorazioni per questo banco, mi sono immediatamente reso conto, non potevano essere fatte sulla mia piccola combinata da 300. Fortunatamente un amico falegname mi da' piena fruibilità delle sue macchine. E' una vera fortuna ormai, nel 2020, avere la possibilità di accedere in una "bottega". Ovviamente in cambio gli ho dovuto grattare una qualche decina di persiane e tapparelle.
Dopo aver piallato, procedo all'incollaggio. Data l'estrema superficie di incollaggio, non sono necessari ulteriori elementi di fissaggio (inserti, spine, tasselli, domino, lamelli, ...). Anche l'allineamento l'ho garantito morsettando con travetti di allineamento durante la presa della colla. Infine, la possibilità di piallare i semipiani ad incollaggio avvenuto permette di risolvere disallineamenti minori (tutti mai superiori al millimetro e in punti localizzati).
Si comincia con la tracciatura dei tenoni di testa. In particolare, in questo angolo del primo semipiano, vedete anche la tracciatura delle geometrie per la cava a vagone della Benchcrafted.
Il grosso viene sbozzato alla squadratrice. La fatica per aiutare il carro nel sostenere il semipiano è enorme. Ho dovuto creare un telaio aggiuntivo con supporti a rotolamento. Mentre ogni movimentazione iniziale veniva svolta in due persone (a fatica).
I travetti che vedete, lunghi circa 1m, servono tutti e solamente per le gambe. In particolare, ognuna delle quattro colonne è una gamba, che infatti risulta da un incollaggio di 5 travetti insieme.
Lavoro di bedano per ottenere le cave per i tenoni delle gambe.
Finitura scasso per morsa e relativa prova di installazione. In realtà il lavoro allo scalpello che vedete sopra è stato inutile. Dopo aver realizzato che anche per i tenoni di testa era meglio dedicarsi a costruire l'intelaiatura di supporto per la squadratrice, ho interrotto il lavoro di scalpello.
Per ora è tutto, spero tra due settimane di poter fare i fianchi e finire il top.
Grazie per le vostre opinioni,
a presto!!
Michele





