Ottima idea così.
Usa dei pressori che da 5 mm è molto leggero.

gasista ha scritto:L'esperimento con la combinata è miseramente fallito. Non tanto perché l'accrocchio predisposto non fosse adatto ma per il fatto che fresare quella palella in un'unica passata è impossibile: il legno si scheggia tutto e va in mille pezzi. Quindi, dopo aver rovinato qualche pezzo di scarto sono tornato alla prima idea e alla fine, dopo un bel po' di messa a punto, è venuto un lavoro decente.
Nota. Ho comunque dovuto fare più passate (5 o 6).
Andrea ha scritto:
Avevo capito male.
Pensavo che il materiale fosse multistrato marino e invece dalle foto mi sembra un truciolare o mdf nobilitato.
Andrea ha scritto:Non metto in dubbio che questo tipo di giunzione incollata e rinforzata da cuciture di filo di rame sia una buona soluzione e magari è anche un metodo tradizionale, però da profano e da ignorante, contnuo a pensare che una doppia battuta aperta (eventualmente anche cucita) avrebbe avuto la stessa tenuta, ma sarebbe stata più semplice da realizzare.
gasista ha scritto:Andrea ha scritto:
Avevo capito male.
Pensavo che il materiale fosse multistrato marino e invece dalle foto mi sembra un truciolare o mdf nobilitato.
Avevi capito bene, è compensato marino.
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dannat ha scritto:ho provato ad ingrandire le immagini.......sono perplesso...ho avuto spesso modo di lavorare con "compensato marino", di mogano di okumè ecc...... ma una sezione come quella del pezzo in lavorazione non l'ho mai vista.....il pezzetto che fa da battuta, quello si che assomiglia ad un compensato
AlbertoA ha scritto:Mi sembra che la lama fosse piuttosto da affilare, sembra quasi truciolare da come lo ha "falciato" nel taglio traverso vena dell'interno...
gasista ha scritto:AlbertoA ha scritto:Mi sembra che la lama fosse piuttosto da affilare, sembra quasi truciolare da come lo ha "falciato" nel taglio traverso vena dell'interno...
Quale lama? quella usata dal fornitore per tagliare i pannelli?