Quanta Salita!

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Messaggioda MikeAnblips » gio 19 dic, 2024 21:17

Lo so che sono appena agli inizi e probabilmente è stupido lamentarsi - ma ho un momento di sconforto: più mi esercito, e più scopro di non essere capace manco a fare le cose più semplici. È pazzesco!

Qui volevo - tralasciando il resto, tagliare le due "spalle" (non so come si chiamino) dritte e in squadro. Niente! Ma mica sono le prime che provo, mannaggia a me.

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Re: Quanta Salita!

Messaggioda Snickare » gio 19 dic, 2024 21:22

Passale prima con un coltello da traccio e poi fai un incisione in modo che la sega cada nella traccia.

Soluzione 2: lascia un mm extra di materiale dopo aver marcato con coltello da traccio e elimina tutto con scalpello ben affilato.
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Re: Quanta Salita!

Messaggioda Alex83vr » gio 19 dic, 2024 21:25

Quando fai tagli del genere, per esempio le spalle di un tenone ma in generale tutti i tagli a troncare, guarda il riflesso del pezzo di legno sulla lama della sega: quello ti da un’indicazione dello squadro.
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Re: Quanta Salita!

Messaggioda MikeAnblips » gio 19 dic, 2024 21:34

Snickare ha scritto:Passale prima con un coltello da traccio e poi fai un incisione in modo che la sega cada nella traccia.

Soluzione 2: lascia un mm extra di materiale dopo aver marcato con coltello da traccio e elimina tutto con scalpello ben affilato.


Grazie Mauro...

Ho fatto la soluzione uno... Tutto bello con il "knife wall" de mi nonna... Ma niente, è uscito una ca**ta lo stesso :cry:

Soluzione 2 la proverò ma speravo di riuscire a fare 1cm di taglio con una precisione degna :(

Niente, dovrò continuare a provare.

Alex83vr ha scritto:Quando fai tagli del genere, per esempio le spalle di un tenone ma in generale tutti i tagli a troncare, guarda il riflesso del pezzo di legno sulla lama della sega: quello ti da un’indicazione dello squadro.


Grazie Alex, si faccio così, è un' idea bellissima!
Però evidentemente sbaglio ancora qualcosa, perché quelle spalle fanno schifo :-/
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Re: Quanta Salita!

Messaggioda Alex83vr » gio 19 dic, 2024 21:39

Tagliare le spalle a mano è difficile e richiede concentrazione, ce n’è sempre una che non chiude come vorresti


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Re: Quanta Salita!

Messaggioda MikeAnblips » gio 19 dic, 2024 22:32

Alex83vr ha scritto:Tagliare le spalle a mano è difficile e richiede concentrazione, ce n’è sempre una che non chiude come vorresti


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:oops: :oops: :oops:

Ma magari... :inchino:
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Re: Quanta Salita!

Messaggioda homofaber » ven 20 dic, 2024 07:30

Michele, non so se sia colpa della foto..., ma il taglio sembra essere leggermente curvo. O sei te, la tua manina..., oppure la stradatura.
Comunque, dei due tagli che lascia la sega jap o occidentale che sia, mi capita che uno sia perfettamente parallelo al segno e l'altro no.
Fai in modo che quello parallelo ti capiti all'esterno delle code, cioè che sia quello che poi sarà visibile. Certo sarà difficile che sia dritto come se fatto al banco sega. ;-)
Normalmente si sistema poi con lo scalpello, ma un conto è sistemare poco..., ben altro correggere qualcosa di profondamente sbagliato....
Certo altra cosa non facile..., ma lo studio delle venature ti sarà di aiuto. Ignorarle ..... un ostacolo. In tornitura è il principio basilare....
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Re: Quanta Salita!

Messaggioda Arsenico » ven 20 dic, 2024 08:33

Michele perché parli di sconforto? Padroneggiare gli utensili manuali richiede ATUTTI moltissimo esercizio. Si parla di mesi, se non di anni per certe tecniche, durante i quali si ripetono centinaia di volte le stesse operazioni. Come nei KATA
[color=darkred]Misura due volte taglia una volta[/color]
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Re: Quanta Salita!

Messaggioda Snickare » ven 20 dic, 2024 08:58

Io gli errori che vedo qui sono quelli connessi per lo piu al tagliare dal lato sbagliato della linea..
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Re: Quanta Salita!

Messaggioda MikeAnblips » ven 20 dic, 2024 11:39

Grazie Gianni, Antonio e Mauro per i vostri commenti!

homofaber ha scritto:Michele, non so se sia colpa della foto..., ma il taglio sembra essere leggermente curvo. O sei te, la tua manina..., oppure la stradatura.
Comunque, dei due tagli che lascia la sega jap o occidentale che sia, mi capita che uno sia perfettamente parallelo al segno e l'altro no.
Fai in modo che quello parallelo ti capiti all'esterno delle code, cioè che sia quello che poi sarà visibile. Certo sarà difficile che sia dritto come se fatto al banco sega. ;-)
Normalmente si sistema poi con lo scalpello, ma un conto è sistemare poco..., ben altro correggere qualcosa di profondamente sbagliato....
Certo altra cosa non facile..., ma lo studio delle venature ti sarà di aiuto. Ignorarle ..... un ostacolo. In tornitura è il principio basilare....


Gianni,
farò tesoro della dritta sulle venature... Il legno su cui ho provato questi incastri è abete, mi pare si comporti in maniera diversa dal frassino che ho lavorato finora.
Nella realizzazione ci sono vari errori di "curvatura": il più vistoso è nella coda, nella quale su un lato ho variato l'angolo di attacco della sega...
Altri errori di "curvatura" sulle spalle si sparpagliano, ma più che curvatura parlerei proprio di angolatura. Una deviazione di 0.1mm in questo tipo di lavori si vede ed io ci sono andato ben sopra :cry: .
Mi pare che - come accade a te - una spalla sia decentina (quella a sx nelle foto, verso il lato "lungo" del traverso), mentre l'altra è proprio una schifezza bombata.

Arsenico ha scritto:Michele perché parli di sconforto? Padroneggiare gli utensili manuali richiede ATUTTI moltissimo esercizio. Si parla di mesi, se non di anni per certe tecniche, durante i quali si ripetono centinaia di volte le stesse operazioni. Come nei KATA


Antonio!
Bella la citazione... Capisco perfettamente e venendo da tanti anni di pratica sullo strumento (in famiglia poi erano tutti Karateki al tempo :mrblue: - io stesso ho fatto un po' di pratica...), so bene cosa intendi. Come ho cercato di spiegare più volte qui sul Forum, il mio approccio è proprio orientato ai movimenti di base. Cerco di capirne l'essenza e di trovare la tecnica giusta. Non demordo, ma volevo far uscire un po' di frustrazione e ne ho approfittato per ricevere qualche feedback da voi :inchino:
Avevo già fatto della pratica sui tagli dritti e angolati e mi sembrava di andare meglio di quanto quelle spalle - fatte su un legno diverso e spesso 2.5x (forse gioca un ruolo?) - abbiano rivelato. E non sono le prime!

(esempio)
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... Però forse riguardandole in foto, si vede che quelle a dx tanto perpendicolari non sono... :oops:

Tornando a bomba, lo strumento mi ha insegnato che è necessario - per chi non ha un'intuizione fisica fuori dalla norma (tra i quali credo di annoverarmi) - individuare il movimento corretto e praticare quello... Ciò che spesso accade con lo strumento è di fare la pratica sbagliata, cioè un movimento scorretto, oppure un movimento preso da un "cestino di movimenti", tutti uno un po' diverso dall'altro... In questo modo si genera molta confusione a livello motorio e l'esecuzione diventa "caotica". Credo ci sia un parallelo molto forte con questi rudimenti di falegnameria... Ce ne fu uno molto forte quando mi applicai al tennistavolo e credo sia proprio un principio di base... Solo che, in questo caso, ancora non ho capito quale movimento seguire, cosa guardare ecc... Anche perché ci sono altri fattori in gioco come per esempio la tracciatura, l'illuminazione, il materiale... È tutto molto bello :lol:

Snickare ha scritto:Io gli errori che vedo qui sono quelli connessi per lo piu al tagliare dal lato sbagliato della linea..


Non mi pare Mauro, credo che siano tutti legati ad una scarsa tecnica di segatura... Però, come già è successo in passato, magari semplicemente non vedo quello che tu riesci a vedere con occhio esperto.
Se mi trovo un posto dove stare, vengo su e mi insegni? :cool: :mrblue:
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Re: Quanta Salita!

Messaggioda Snickare » ven 20 dic, 2024 12:03

Questi li ho fatti come sempio per altri, tutto sta nella tracciatura,e nel tagliare e scalpellare dal lato giusto della linea..provare e riprovare,non ci sono molti segreti. Se la sega è nuova e ti fa tagli curi,a mio avviso, è perche forzi troppo la mano. Le seghe giapponesi vanno adoprate con mano leggerissima

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Re: Quanta Salita!

Messaggioda homofaber » ven 20 dic, 2024 12:54

Arsenico ha scritto:Michele perché parli di sconforto? Padroneggiare gli utensili manuali richiede ATUTTI moltissimo esercizio. Si parla di mesi, se non di anni per certe tecniche, durante i quali si ripetono centinaia di volte le stesse operazioni. Come nei KATA


...ma non mi dire ...... :fischietta: :inchino:
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Re: Quanta Salita!

Messaggioda MikeAnblips » ven 20 dic, 2024 13:21

Snickare ha scritto:Questi li ho fatti come sempio per altri, tutto sta nella tracciatura,e nel tagliare e scalpellare dal lato giusto della linea..provare e riprovare,non ci sono molti segreti. Se la sega è nuova e ti fa tagli curi,a mio avviso, è perche forzi troppo la mano. Le seghe giapponesi vanno adoprate con mano leggerissima


Grazie Mauro!

Provare e riprovare... Allora torno in cantina :inchino:

Sî, la sega è nuova e cerco di tenerla in maniera molto leggera. Cerco di spiegarmi e di dire cosa ho capito, magari ti viene in mente qualcosa da spiegarmi di riflesso :oops:

Un "taglio curvo", per me, è un taglio in cui la direzione della lama cambia durante il taglio. Schematicamente, vista di fronte:

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Anche se l'ho disegnata per un taglio che dovrebbe essere "a piombo" - verticale - a me questo capita se devo seguire una linea diagonale e - per imperizia o per un impeto a seguire "meglio" la linea - il polso cambia leggermente direzione. Lo so che in realtà facendo le code seguire la linea non conta tanto, ma psicologicamente sento che c'è una forza in campo che mi "spinge"...
Poi, anche senza considerare la "spinta psicologica", c'è il problema a tenere il polso e la mano con un'angolazione costante. Ci va una certa pratica...

Meccanicamente, il problema esiste perché il solco (kerf, come si chiama in italiano?) lasciato indietro dal passaggio della lama è più largo della lama stessa. Anche con una stradatura minima, esiste un po' di gioco. Inoltre, più si "oscilla" nel taglio (e qui aiuta molto essere leggeri, come dici), più questo solco si allarga.

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Specialmente all'inizio del taglio (e qui aiuta la tecnica del "knife wall" + scalpello, come mi facesti vedere tanto tempo fa :consola: ), la lama si muove "in aria" e non è scontato ridurre al minimo il gioco. Inoltre, da semplici considerazioni geometriche si può capire che è proprio all'inizio che la sensibilità agli errori è massima e praticamente non si può vedere --> quindi niente feedback :-/

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L'unica cosa è da una parte guardare il riflesso della lama - come suggeriva Alex - ma anche quello ha dei problemi (posso spiegarmi se si vuole), e l'altra è ritornare a bomba: trovare un modo di addestrare la memoria muscolare. Solo che qui il problema è che la memoria muscolare si addestra bene e velocemente se si trova un modo di ripetere sempre esattamente lo stesso movimento. E questo non mi risulta semplice, perché non è chiaro dall'inizio cosa significhi "andar dritto". Alla fine, devi provare e riprovare ma il ciclo di feedback è molto lasco --> apprendimento molto lento.

Quindi: la possibilità di "curvare" esiste sempre, perché il taglio è più largo della lama, e lo puoi correggere solo con una tecnica appropriata. Un ingrediente è sicuramente la leggerezza, ma l'altro secondo me è avere un polso ed un movimento il più "puliti" possibile... E non è semplice :fatica:

L'altra cosa è proprio un' angolatura costante, ma sbagliata. Di pochissimo, ma sbagliata. Questo è quello che viene fuori troncando il legno per le spalle. Magari su 1 cm di troncatura non "curvi" tanto (troppo poco spazio rispetto alla lunghezza della lama), ma se sei fuori anche di 0.1 mm su quel 1 cm, nel prodotto finito si vede. Cioè, comunque parliamo di precisioni molto alte...

Ecco, ho detto tutto quello che ho capito finora. Ora giù in cantina!! :rotfl:
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Re: Quanta Salita!

Messaggioda Snickare » ven 20 dic, 2024 13:48

E se blocchi un pezzo di riferimento con costa dritta e usi quello come guida per tagliare le spalle oppure lo usi dopo aver tagliato come guida per lo scalpello in modo da pareggiare bello perpendicolare?
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Re: Quanta Salita!

Messaggioda MikeAnblips » ven 20 dic, 2024 14:24

Snickare ha scritto:E se blocchi un pezzo di riferimento con costa dritta e usi quello come guida per tagliare le spalle oppure lo usi dopo aver tagliato come guida per lo scalpello in modo da pareggiare bello perpendicolare?


Assolutamente Mauro!

Sono abbastanza sicuro che così si possa ottenere una precisione molto maggiore.
Ma in questo "momento" volevo capire fin quanto mi posso spingere "a mano". Spero, e ancora credo, che ci si possa esercitare e raggiungere molta più accuratezza di quella che posseggo ora :inchino:
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