Infatti Pierfrancesco... a menocchè..... non piaccia.
Io invece mi sono sempre chiesto un'altra cosa: quale è la forza occulta e potentissima che spinge a fare una cosa che non piace per poi lamentarsene attribuendone la causa alla sola possibilità di farlo, quando potrebbe benissimo essere non fatta? Io non ho mai sentito un fumatore lamentarsi del proprio vizio del fumo addebitandone la causa all'esistenza dei tabaccai.
E' buffo (senza offesa per nessuno, ovvio che si fa per dire) sentire qualcuno che dice: "mi togliete per cortesia la possibilità di fare una cosa che non mi piace, perchè da solo, pur avendone tutta la possibilità, non riesco a non farla? e poi, me ne dispiaccio.."
Avrei un esempio che utilizza il risultato delle passeggiate dei cani, ma evito di esplicitarlo per decenza, sperando di aver reso comunque l'idea.
Gianni
"Avevano sete li abbiamo dissetati, avevano fame li abbiamo diffamati" (R.Benigni)