Orsomagno ha scritto:Santi the doctor ha scritto:La frase che ho utilizzato "chi poco spende molto spende" non voleva assolutamente essere un inno all'acquisto di merce super blasonata, e mi dispiace che sia stata intesa così, poi se questo detto sia stato inventato da gente incapace di usare un attrezzo a me poco importa, la mia voleva solo essere l'affermazione di un modestissimo hobbista, che grazie a Dio ha anche altri interessi nella vita, che ha in passato fatto degli acquisti che si sono rivelati errati solo ed esclusivamente per la scarsa qualità e non per un improprio uso
e io sono perfettamente d'accordo.
infatti nella mia opinione esistono attrezzi che il loro lavoro non lo fanno; esempio: ho acquistato la levigatrice parkside. sul legno di sgrosso funzionava ancora ancora, ma su levigatura, fondi e vernici nemmeno a parlarne. quando ho acquistato la festool è stato un altro pianeta.
morale: avrei dovuto risparmiare i soldi del primo acquisto.
Aspiratore: il bidone della parkside sembrava bello sulla carta, ma dopo poco tempo le prestazioni sono calate, e di parecchio. con altro aspiratore di marca non è ancora successo.
morale: mi sono accorto che per me è molto più soddisfacente NON dover trafficare con macchinari che hanno problemi di registrazione, di settaggio, di utilizzo.
Con il lamello valex, usandolo accuratamente, inserendo un foglietto sotto la squadra da una parte, e torcendo leggermente la carcassa, andando piano, le cave erano sostanzialmente diritte. l'ho regalato e ho preso il makita, che fa le cave diritte sempre e comunque, anche posizionato di traverso sopra un piano in bilico.
Il seghetto alternativo non lo uso, ma ho comprato il parkside. dopo un tentativo di taglio in tondo la lama si è torta, il guidalama rotto, ed anche dopo averlo riparato non ha più fatto un taglio nemmeno lontanamente a squadra, oltre a sembrarmi abbastanza pericoloso. quando avevo il maffell era tutta un'altra storia (ovviamente).
Sega circolare: parkside anche questa. al primo taglio è risultato che la suola si torceva, imbarcandosi su due assi. nel frattempo che pensavo a come risolvere il problema (tentato anche autocostruzione guida), l'ho tenuta ferma un anno e mezzo, e non è più ripartita.
La Makita con binario, vogliamo parlarne come confronto?
Poi, ripeto, se uno ha la pazienza o la passione di trafficare con materialacci che richiedono pazienza, attenzione e tuning ogni volta, io lo ammiro. Io faccio già fatica a portare avanti un progetto fino alla fine, non vorrei trovarmi a litigare, oltre con il progetto, anche con gli utensili.
tutto questo solo secondo me
... secondo me sei un tantinello sf...ortunato
Visto che sono intervenuti tutti dico anche io la mia con la mia dichiarazione preferita:
DIPENDE.
-Dipende dal budget che ho o che decido di mettere sul piatto. - Se i soldi non ci sono è inutile fare voli di fantasia; se le disponibilità c'è io propendo sempre per il meglio che posso permettermi, sempre tentando di ottimizzare il budget.
-Dipende dalle mie necessità lavorative di professionista o di bricoler della domenica. Lo faccio perchè ci devo guadagnare il pane e valuto costantemente i pro ed i contro di ogni mia scelta (produttività, costo, assistenza, fiscalità...); se devo riempere le ore di una domenica pomeriggio posso anche andare nel bosco ad abbattere alberi con la scure e stavolarli con la sega a mano.
-Dipende da quali (e quante) sono le cose che si prevedono di realizzare. Devo rifare la cornice ad un quadretto o penso di montare i battiscopa di un'intera palazzina
-Dipende dalle abilità. Conosco gente che, in presenza di un cavo di alimentazione danneggiato dell'abatjour, chiamano l'elettricista, altri che la combinata se la potrebbe anche autocostruire (e ne ho viste). Ai primi raccomando senza dubbio un buon "out of the box", agli altri, una visita all'isola ecologica o dal ferrivecchi sicuro che il risultato finale sarebbe identico.
-Dipende dal tempo che voglio/posso investire in rapporto al denaro...
-Dipende dalla componente feticista relativa a ciò che compriamo. E qui chi è senza peccato scagli la prima
-Dipende se l'attezzo voglio usarlo o sto cercando sulla baia la Stanley #1 che deve completare la mia collezione esposta nella vetrina del soggiorno.
-Dipende cosa intendo io per hobby (se parliamo di questo caso) lo stesso riparare / restaurare un attrezzo può essere un hobby molto piacevole come una maledizione il dover cambiare le spazzole del trapano.
e 100 altri DIPENDE che al momento non mi vengono in mente.
Morale della favola penso sinceramente che abbiate tutti ragione dal VOSTRO punto di vista e che riportiate le VOSTRE sincere esperienze per aiutare chi vi chiede un parere, ma probabilmente abbiate torto dal punto di vista altrui, visto che ogni persona (fortunamente) pensa per priprio conto ed agisce secondo la sua situazione.
Personalmente ho iniziato con le robe più scrause (tanto sempre una pialla è anche se costa 10,00 euro
Ma l'importante secondo me è che ognuno effettui queste scelte vagliandole dalla sua condizione attuale e di quella in prospettiva.
L'importante è che se questo è il nostro lavoro, cidia di che vivere dignitosamente, mentre se è un nostro passatempo, che ce lo faccia passare nel modo più sereno possibile senza farci male.
PS se poi volete sapere i miei ultimi acquisti, sono stati: la piccola fresatrice del Lidl, una Festool usata ed una Salvarani da restaurare.
Chiedo scusa per gli inevitabili errori di battitura ma l'ho buttata giù così e c'ho sonno
