da Arsenico » lun 02 dic, 2024 16:31
il problema è che, a mio avviso, nel nostro paese, la gente non riesce a dare il giusto valore alle cose in legno. Se trovi in commercio porte interne a 100 euro, cucine complete a 1500 euro etc etc diventa difficile spiegare loro che per avere un mobile di qualità e duraturo, fatto artigianalmente e su misura, servono altri materiali, altra esperienza ed altro tempo. Paradossalmente ci sono alcuni che gli pare quasi fisiologico spendere 18.000 euro per una panda, perché è un'automobile il cui costo si è "gonfiato " a causadella guerra in Ucraina, i ccovidde, le cavallette, gli Unni ed i lupi mannari, ma non accettano che farsi fare una coppia di comodini, per esempio, non costa 130 euro trasporto incluso.
Poi, il falegname ha un altro problema: ci vuole un laboratorio ed una notevole attrezzatura. Non è così per l'imbianchino, il muratore, l'elettricista e il piastrellista: un magazzino, un furgone e qualche k di attrezzi. Diverso è il fabbro, ikea e Co. non vendono cancelli su misura ed allora egli riesce meglio a far comprendere che il suo lavoro è costoso e richiede attrezzatura costosa.
Oggi vedo molti falegnami, qui a Fi, che lavorano nei settori di nicchia: persiane, riparazioni e arredo negozi. Per fortuna, essi dicono, e condiviso, il truciomerda si lacera e i mobili da discount richiedono riparazioni. Se un giorno si inizierà a valorizzare il lavoro artigianale, si faranno delle scuole professionali che non sono considerate il rifugio degli zucconi ma centri di eccellenza ( e qui serve propaganda fatta ala televisione, analogamente come hanno fatto con i cuochi che ora sono tutti chef ) allora si potrà dare il giusto posto e riconoscimento anche al falegname.
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