Fabio25 ha scritto:
tempo fa seguii un documentario che affermava che per poter controllare questa energia ,che sarebbe come avere a disposizione un po di sole , occorre usare più energia di quanto ne potrebbe fornire questa reaizione, quindi in sotanza è antieconomico ..........cosi mi pare abbiano detto. [/color]
Devo dire che non sono informato sugli ultimi passi fatti dalla ricerca, ma questa cosa che dici mi è nuova... che la fusione sia il futuro è indubbio, il problema è l'innesco: per scatenare la fissione a catena bastano neutroni lenti ma la fusione per quanto ne so servono 10 milioni di gradi di temperatura. Non si può controllare la reazione e non esiste un contenitore in grado di resistere, quindi il metodo è far scoppiare micro bombe H: goccioline di deuterio e trizio (due isotopi dell'idrogeno) sospese e "scaldate" (compresse) con potenti laser che fanno raggiungere quelle temperature (uno dei metodi)
La resa e mostruosamente alta rispetto ad ogni altra fonte conosciuta: se la benzina ha un contenuto energetico di 50 MJ per chilo la fusione deuterio-trizio produce più di 300000000 MJ per chilo quindi 1g di questa miscela = 6000 litri di benzina
Non ho un idea precisa del costo di estrazione del trizio e del deuterio, e dell'energia assorbita dal sistema di innesco e confinamento ma secondo me i problemi sono tecnologici e di scelte politiche nell'indirizzare i finanziamenti della ricerca dato che gli interessi girano per lo piu attorno ai combustibili fossili. Ma non di convenienza energetica. Per quanto ne so anzi sarebbe estremamente redditizia.
