Franko61 ha scritto:Accidenti che "poesia"non volevo arrivare a tanto,e' intesa come difesa strettamente personale,nulla più,qui da me siamo tornati indietro di 70-80 anni,hanno ripreso a rubar galline,non per modo di dire ma come realtà dei fatti.....la faccenda si fa sempre più seria
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e questi cialtroni perdono tempo in inutili chiacchiere!!!!
Franko61 ha scritto:ora in casa sono tutti abilitati all'uso delle armi,anche il cane![]()
Se proprio hanno voglia di rubar galline.....è meglio che scelgano quelle d'altri![]()
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cosimocs ha scritto:occhio però perché se spari ad un ladro disarmato in galera ci vai tu
p.s. anche se è armato e non ti ha ne minacciato ne sparato...............
forUHMer ha scritto:C'è solo da augurarsi che se rubano dal vicino, quest'ultimo non sia armato pure lui, dato che, gli stati uniti insegnano, sono molti di più quelli che, delle armi, ne fanno le spese accidentalmente o perchè si trovano in mezzo, o perchè statisticamente c'è sempre uno che sbarella e prende a sparare, che i "malfattori", sempre ammesso che sia ragionevole sparare a dei rubagalline. E questo si ricollega alle libertà personali. Si potrebbe dire che impedire o limitare la detenzione di armi sia ingiusto e illiberale, ma se poi cadiamo sotto i colpi del vicino che sparacchia a casaccio..... Se devo girare guardingo e col giubbotto antiproiettile quale libertà si difende?
A prescindere dal fatto che uno sia coscienzioso e perfettamente istruito all'uso. Non tutti potrebbero mandare i famigliari al poligono, ci sarà sempre qualcuno che porta a casa un cannone lo appende carico al muro e dice al figlio scemotto: vedi questo? si chiama grilletto, se entra qualcuno premi q.....
Chiaramente la mia è un opinione personale.
forUHMer ha scritto:Naturalmente si parla di un ipotetico "vicino" non dei presenti. Gli incidenti per arma da fuoco che non servono a fermare alcun malvivente o a recuperare alcuna refurtiva sono la grande maggioranza. Non me ne vorrà Aurelio, mi riferisco agli usa perchè si trovano i dati ma potrei dire il sud-africa, ma è accertato che dove circolano più armi, il numero di ferimenti o omicidi aumenta. In usa ci sono 88 armi su 100 persone in giappone meno di 1, in usa ci sono 300 ferimenti al giorno e una 50 di morti al giorno, secondo alcune fomti questo determina una sensibile diminuzione dell'aspettativa di vita. In giappone le morti per armi da fuoco sono rapportate sempre a 100000 persone 0.06 cioè centosessanta volte inferiore. Questi sono fatti accertati che dovrebbero suggerire una certa cautela prima di consigliare alle persone di armarsi.
Peraltro prima si parlava di furti di attrezzi e di rubagalline, ora di difendere i propri cari da esseri che non si possono manco definire umani... Sarò scemotto pure io ma non ho capito di quale minaccia si parli.
cosimocs ha scritto:a proposito di armi, dopo aver portato un'arma per 35 anni, per lavoro, penso di poter
affermare che se vai in giro con un'arma è come se qualcuno l'avessi giù ammazzato
e questo qualcuno potrebbe essere chiunque.........................
cosimocs ha scritto:Vedi quello che succede in america e non solo, la maggior parte degli omicidi
con l'uso di armi da fuoco non avviene per legittima difesa ma per incidenti nel
maneggiare le armi e sopratutto per omicidi familiari o per futili motivi, in pratica
con un'arma addosso o in casa diventi un potenziale omicida o una potenziale vittima.
Se tu hai un'arma in casa e vengono i ladri la prima cosa che fai e prendere l'arma,
ed è un attimo a premere il grilletto e rovinare la tua vita e quella di qualcun'altro,
quando il più delle volte basta accendere la luce o fare rumore per fare scappare i
ladri, tanto se ti entra in casa una banda di rapinatori stai pur tranquillo che con
la tua arma fai ben poco.