è la firma di qualcuno se non sbaglio...
mah a me non dispiace. Primo perchè mi piacciono i giochi di parole e i significati inattesi e qui la mano "figurata" diventa quella vera.
Poi perchè potrebbe non essere cosi' cinica ed esclusiva nel proporre di arrangiarsi da se in tutte le occasioni perchè non troverai mai nessuno,
Si può anche leggere come un autoesortazione a darsi da fare che "per default" è meglio contare solo sulle proprie forze, poi se vengono anche altre in aiuto ben vengano.
Uno sorta di muovi il cubo e non stare ad aspettare la manna dal cielo.
Poi, sapete, io ho una stima infinita per chi si prodiga come volontario ....
Ma c'è il rovescio della medaglia: che di questi tempi ci si approfitta del buon cuore e volontà di quelli come Stefano per smantellare servizi pubblici e far fare le funzioni a queste organizzazioni.
Può sicuramente essere che "la prestazione" (quanto mi sta sullo stomaco sto termine) sia piu' umana e migliore da tutti i punti di vista, ma ... non deve succedere questo.
Supponiamo che la crisi peggiori ancora, e che, la BCE non voglia, Stefano - per dire eh! - sia costretto a farsi l'orto e debba concentrarsi sulla propria famiglia al 100%. Chi seguirà quelle persone adesso che i servizi non ci sono piu'?
Parlo con cognizione di causa: l'ospedale della mia Città non somministra (odioso pure questo termine) piu' la fisioterapia e riabilitazione ai malati di alcune malattie degenerative e segue solo i post-traumatizzati.
Tanto c'è l'organizzazione dei volontari........
Non so se Aurelio sarà d'accordo ma un leitmotiv di alcuni film/serial/soap che vengono dagli USA è "promuovere" il volontariato, le suore di SisterAct vanno a redimere e a fare opere di carità - e va bene, sono suore - ma ho visto tante situazioni simili. Perchè?
Beh sappiamo perchè ci propinano il commissario Rocca o la squadra di Polizia.... perchè Bogart aveva la sigaretta perenne e adesso fumano solo gli assassini
Ecco, dei diseredati non assicurati, senza copertura sanitaria lo stato non se ne vuole occupare (intendiamoci i cittadini stessi, una buona parte contesta la blanda riforma di obama e dice: perchè devo dare i miei soldi per curare quel debosciato che non fa niente? si arrangi) e quindi predichiamo, suggeriamo, caldeggiamo, instilliamo, facciamo vedere l'eroe che , nonostante ricco e di beverly hills, la sera scende nei sobborghi e fa da mangiare per la mensa dei poveri.
Così lo Stato non spende soldi e questi non creano un allarme sociale perchè ci sono i volontari caregivers (anche questa parola mi da fastidio, i donatori_di_attenzioni)
E si trasforma e si sfrutta un azione nobile e generosa, disinteressata e veramente lodevole come quella di Stefano.
Accidenti non sono mai contento di niente

capace di cercare in fondo al braccio e non trovare nemmeno le mie di mani!
O anche peggio: che si ribellino e si rifiutino di rispondere ai comandi
Il passo successivo sarà quello che mi menano... forse con una parte di ragione
PS ogni riferimento a Stefano è puramente casuale, l'ho usato come esempio, non me ne voglia

- e ribadisco: massima ammirazione per chi si offre..... meno per chi dice: ok dato che si offre lui, io posso anche smettere