Correva l'anno ....... bho attorno alla meta' del 1500 quando un possidente locale rivolgeva la "supplica" al magistrato sopra le acque della Serenissima repubblica Veneziana per impiantare un "molino ad acqua e follatura di panni" .
Detta cosi sembrerebbe semplice, ma il nostro andava ad impiantar attivita' dove l'acqua non c'era.
Bisogna dire che dove il molino andava a nascere (dardago localita val de la stua) era l'unico posto dove si trovava un poca d'acqua nell'arco di 20Km im pratica una stretta gola a 100metri slm contornata da montagne alte mediamente 1200/1500metri quindi un regime fortemente torrentizio con piene improvvise e devastanti ,e d'estate l'acqua si trovava solo in fondo alla valle.
Per superare il problema il nostro fa costruire il molino su un altura all' inizio della valle , quindi al riparo delle piene e l'acqua viene condotta con un canale scavato nella pietra lungo 4Km
In pratica l'acqua fa poca fatica a scendere mentre il grano averebbe fatto fatica a risalire la valle
Dopo 500 anni il manuaftto e' ancora li bello tranquillo slavo qualche pezzo che i soliti I.....gnoti si sono fregati.

