Edo ha scritto:Che stupendi aeromodelli, sembrano veri...
Belle foto Enzo, come si fa a fotografarli così bene in volo?
Edo gli aeromodelli sono uno spettacolo, ti garantisco che chi ha questa passione è molto più matto, nel senso buono della parola, di noi appassionati del legno.
Prova solo a immaginare quanto tempo e quanti soldi dedicano a questa loro passione.
Succede anche, specialmente quando la birra ha il sopravvento, che alcuni modelli si schiantino al suolo, ti lascio immaginare il risultato.
Per la fotografia in volo hai toccato un argomento molto complesso e dibattuto.
L'arma principale è l'autofocus, gli autofocus buoni, per quel genere di foto, sono in dotazione a macchine professionali con abbinati obiettivi altrettanto professionali.
Il miglior autofocus lo ha la Canon, ecco perchè i fotografi sportivi hanno quasi tutti Canon, per avere prestazioni performanti devi spendere molte migliaia di Euro.
Noi che usiamo Olympus siamo considerati degli sfigati.
Il concetto è che queste macchine hanno anche la messa fuoco continua su più crocini, ecco perchè più la macchina è performante e più crocini di messa fuoco ha, poi esiste la possibilità di programmarli, da destra a sinistra, dall'alto in basso, a spirale etc.., poi l'obiettivo deve avere un motore tipo speedy gonzales.
Punti il soggetto e i crocini lo seguono, dovrebbero seguirlo

, per averlo sempre a fuoco.
Comunque anche se hai tutto ciò certe foto sono molto difficili da portare a casa.
Personalmente ho una buona macchina professionale con tanti crocini e un buon obiettivo con motore SWD, però certe foto le faccio tutte in manuale, misuro la luce e cerco di avere tempi di scatto molto bassi, mai meno di 1/500, regolo di conseguenza il diaframma e se non c'è molta luce vado su con gli ISO, a proposito se lavori in automatico, di solito a priorità di tempi, la macchina deve pensare a mettere a fuoco, regolare il diaframma e scattare, di solito viene una fotografia mal esposta e con il soggetto o fuori dalla foto o fuori fuoco, qualche volta, ma poche, bella.
Tornado a me, sono in manuale con i tempi e diaframmi a posto, impugno la macchina e la ghiera di messa a fuoco e seguo il soggetto, giro la ghiera per averlo a fuoco e scatto, il segreto stà nel prevedere il passaggio del soggetto circa in quel punto e predisporre, più o meno, la messa fuoco attraverso il mirino. Quando passa il soggetto eseguo gli ultimi ritocchi alla messa a fuoco, per essere più comodo uso un monopiede con testa fluida.
Ecco uno dei motivi per cui si dovrebbero prendere macchine reflex di fascia alta, obiettivi luminosi e ben motorizzati, la reflex professionale per la grandezza del mirino, le entry level hanno mirini molto piccoli, gli obiettivi luminosi per vedere meglio.
Con una compatta senza mirino ritengo impossibile fare certe foto.
Se i soggetti non si muovono tanto, partita di calcio, ciclismo e altri sport analoghi utilizzo tranquillamente la Olympus e l'autofocus anche se so che la Canon e anche le Nikon vanno meglio (quelle che costano tanto però).
Edo risponderti non è stato facile, spero di esserci riuscito.
Ciao