da dogri » sab 12 ott, 2024 19:38
Un biotrituratore con motore elettrico lo escluderei di partenza, le prestazioni saranno giocoforza limitate, a meno che limitate, molto limitate, siano le pretese. Ottimo il marchio Ceccato, costruito in Italia, ma andrei sicuramente su un modello a benzina. I prezzi sono decisamente superiori ai modelli concorrenti costruiti in Cina, ma in questo caso i limiti si possono avvicinare anche solo cambiando i coltelli di scarsissima qualità forniti di primo equipaggiamento con sltri fatti costruire da un artigiano con un acciaio degno di tale nome. Attento anche al diametro: quello dichiarato è quello massimo raggiungibile dalla macchina ma con rami freschi tagliati da un paio di giorni e in legno tenero. Direi che o vai di Ceccato o gli altri si equivalgono. Il motore se è Honda non hai problemi di sorta, ma ormai sono validi ed affidabili anche gli altri marchi, in pratica dei cloni sui quali puoi montare ricambi Honda senza alcun problema di adattabilità, a parte un marchio mi pare americano o forse inglese.