Chicco ha scritto:Edo ha scritto:Mi preoccuperei anche per gli effetti nocivi del diserbante sulle zone limitrofe, forse puoi evitare di usarlo.
per zone limitrofe cosa intendi? le murature?
perchè la pianta sta praticamente sul tetto e lo scarico scende poi a 45° lungo tutta la parete e scarica SUL terreno (lo sfogo sbuca dal muro ad una 30ina di cm da terra)
quindi è praticamente impossibile che tocchi altre specie viventi se io tappo lo sfogo
p.s. che compososizione ha il diserbante?
Ne esistono di vari tipi, ma l'erbicida più utilizzato è il glifosato.
Però deve essere dosato nella giusta quantità, perchè darne oltre al necessario non serve a niente (nel senso che proprio l'equazione "gliene ne dò tanto, così fa tanto effetto" è totalmente sbagliata) oltre che a inquinare l'ambiente.
Edo ha scritto:
Il diserbante finirà comunque nelle acque e visto che si tratta di un composto classificato dallo IARC come probabile cancerogeno, eviterei per principio di usarlo.
Comunque mi rendo conto di essere un pò fuori dal coro...
http://www.ilfattoalimentare.it/glifosato-monsanto-cancerogeno.html
Il glifosato è inserito nella categoria A2 dell'agenzia internazionale per la ricerca contro il cancro insieme alle altre sostanze o comportamenti che "è probabile che siano cancerogeni, ma non ci sono abbastanza prove per sostenere che lo siano", insieme per esempio ai cibi fritti ad alte temperature, alla carne rossa e ai lavori che alterano il naturale ciclo di veglia/sonno.
Inoltre, il glifosato non penetra molto in profondità nel suolo e viene facilmente degradato dai microrganismi presenti nel terreno, quindi la probabilità che raggiunga le falde acquifere è limitata.
Certo non va versato nei fossi o usato quando si prevedono forti piogge...

