un posto conosciuto anche come "la montagna del sole".
Con alcuni amici stavamo pensando di mettere a punto un sistema per affrancarci
dal consumo di combustibile per la produzione di acqua calda sanitaria,
il sistema più semplice molto in uso qui da noi (ma credo anche altrove) è quello di
spingere l'acqua fredda in un tubo di 50-100 mt spesso 1-2 pollici di plastica nera
quella pesante che si usa per gli impianti di irrigazione, posizionato sul tetto,
durante le ore di sole si riesce a produrre tutta l'acqua calda che si desidera.
Lo stesso sistema perde di efficienza già nelle ore serali rendendolo vano proprio
quando magari serve di più.
Ho pensato ad uno schema che forse potrebbe ovviare a questo inconveniete,
questo:
[IMG]http://i44.tinypic.com/2dha9lc.jpg[/IMG]
un accumulatore coibentato (uno scaldabagno), l'acqua contenuta al suo interno viene
fatta passare spinta dalla pompa attraverso il tubo in PVC (il tubo nero ) e ritorna calda
nell'accumulatore, la pompa viane comandata da un orologio programmatore con brevi
interventi (es. 15 minuti (un cavallotto) ogni una o due ore) nelle ore di maggiore
soleggiamento fino a spegnersi del tutto nelle ore serali e notturne.
Il sistema mi pare semplice ed efficiente ma comunque non mi persuade del tutto,
potrebbe esserci un qualcosa che mi sfugge e che lo rende vano, sul web non ho trovato
niente di simile, ora le cose sono 3:
1- non ho cercato bene
2- è una cag......
3- è una genialata
...................vuoi vedere che è la 2a
Cosa ne pensate?
