Francesco Ranalli ha scritto:Seguo con interesse.
Da poco ho riportato a ferro vivo una porta di almeno 60 anni. Valeva la pena visti i costi per frne una nuova.
Debbo ancora procedere alla verniciatura, ho passato una mano veloce di convertitore (su consiglio di un professionista), poi andrò di fondo antiruggine. Appena il tempo lo permetterà. Non mi piace verniciare sotto 0.
Debbo però fare un lavoro simile sulle lamiere che sono a sostegno delle batterie del fuoristrada.
Pulisco a fondo, spazzolo, sempre convertitore. Poi però debbo dare qualcosa che protegga, sopra ci vanno le lamiere di alluminio mandorlato e non vorrei che tra quest'ultimo e la lamiera sottostante si formasse ruggine. Me ne accorgerei troppo tardi.
Grazie
Scrivo un paio di considerazioni basate su quanto so / ho provato / mi hanno raccontato se ti può essere utile:
- Il convertitore (es. Ferox, Fertan, etc) serve se hai presenza di ruggine residua, non se hai portato la lamiera "al bianco" perchè non avviene nessuna eazione chimica.
- Per eliminare la ruggine si può usare efficacemente un'acido, uno dei prodotti più usati è l'acido ortofosforico (n.b. è presente negli ingredienti della Coka Cola e da qua deriva la leggenda metropolitana).
- Altro prodotto usato, di facile reperibilità, molto sicuro da maneggiare è l'acido Citrico. Questo è particolarmente efficace perchè ha un'azione chelante sulla ruggine
- Sia con Acido Fosforico che CItrico devi lasciare i pezzi a mollo alcune ore, per cui è un processo applicabile a piccoli pezzi, non a grandi superfici di lamiere, per cui la rimozione meccanica, ovvero con spazzola, è forse il modo migliore
- Su piccoli pezzi puoi combinare il bagno acido con pulitore ad ultrasuoni
- Non ho Mai provato l'Evaporust ma me ne dicono meraviglie.
- Per proteggere le lamiere "Al bianco" si può usare uno zincante a freddo