Patrick ha scritto:io mi trovo bene con fusion360,... ma presumo che un cad vale l'altro quando uno ci sa lavorare bene. Quasi tutti hanno la possibilità di esportare il disegno in numerosi formati, tra cui l'SDL che è adatto per effettuare poi lo "slicer" che genera il g-code da fornire alla stampante.
Molte stampanti lavorano con una sd card per cui una volta caricato il progetto, non necessitano di alcun collegamento col pc.
Io sono molto soddisfatto della mia Prusa MK3S, un po carama una volta messa a punto lavora veramente bene. Con estrusore da 0.4 mm e filamento da 1,75 mm ha una risoluzione eccezionale.
Per quanto riguarda la resistenza e la stabilità delle parti stampate, in primis dipende dal materiale usato, si va dal pla (PoliVinilAlcool) abbastanza tenero e facilissimo da stampare, passando per il pet (PoliEstere) più resistente al calore e alle deformazioni e ancora semplice da stampare, poi c'è l'abs (AcrilonitrileButadieneStirene) più difficile da usare ma molto stabile e resistente. Fino al Nylon anche questo abbastanza complicato ma utilizzabile anche per ingranaggi. ci sono poi un mare di altri filamenti elastici, metallizzati, conduttivi vetrosi etc etc...![]()
Se qualcuno vuole altre info... se posso, con piacere![]()
@aceofblade: partire con l'abs non è proprio così semplice, la tendenza allo "svirgolamento" è alta se non fai la chiusura della stampante anche se costa meno di altri filamenti... io ti consiglierei il pet (o petg) se proprio poi ti serve qualcosa di extra considera il petg + fibra di carbonio
Relativamente al nylon PA 6, lo stesso nei processi industriali va condizionato ovvero va riscaldato il polimero prima del processo di stampaggio e successivamente dovrebbe andare in camera termostatica, con questi filamenti il processo non ha queste specifiche?
grazie
beppe





