Variazione Impianto Di Riscaldamento

Re: Variazione Impianto Di Riscaldamento

Messaggioda sangrya » lun 23 gen, 2017 16:08

Se fosse più a sud ( parte quest'inverno) l'impianto a circolazione naturale si potrebbe anche fare ( non mi piacciono ma quella è un'altra questione) ma adesso dovè il glielo sconsiglio caldamente altrimenti deve mettere anche una resistenza che tenga il caldo il fluido in circolazione quando le temperature scendono sotto zero
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Re: Variazione Impianto Di Riscaldamento

Messaggioda FaManY77 » lun 23 gen, 2017 16:11

Ma quelli a circolazione naturale senza fluido che problemi hanno? Che è come se non ci fossero oppure si rompono proprio?

Perchè c'è anche da dire che questo è il primo inverno dopo decenni che è così rigido. In che zona è lui?
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Re: Variazione Impianto Di Riscaldamento

Messaggioda sangrya » mar 24 gen, 2017 10:00

allora a circolazione naturale , rendono meno perchè il liquido non viene forzatamente fatto circolare da un'alettropompa, ma sono semplicemente dei moti convettivi creati fra acqua calda e fredda e per conduzione, che il caldo arriva nel boiler, quindi la cosa a riscadaldarsi è molto pù lenta, poi il discorso stà nel fatto che questi impianti in cui normalmente viene messo un accumulo direttamente sul tetto, sono a rischio rotture d'inverno semplicemente se la temperatura esterna si avvicina allo zero perchè l'acqua si ghiaccia e rompe tutto, quindi il posto deve essere uno di quelli che quasi mai la temperatura va sotto lo zero ( dico così perchè vedi quest'anno al sud ha nevicato, e qui da me ha fatto -14/15 °C),altrimenti bisogno dotare il sistema di una resistenza elettrica posta attorno alla tubazione e secondo me se l'inverno fa almeno un mesetto di freddo allora si mangia tutto il risparmio che ha, usmate velate si trova in monza brianza , quindi non mi sembra il luogo adatto a questo genere d'installazioni
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Re: Variazione Impianto Di Riscaldamento

Messaggioda sangrya » mar 24 gen, 2017 10:01

scusami mi ero perso un passaggio, ma cosa intendi per pannelli solari a circolazione naturale senza fluido? con cosa trasmetti il calore all'accumulo?
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Re: Variazione Impianto Di Riscaldamento

Messaggioda biomass » mer 25 gen, 2017 07:24

se posso dire la mia...

puffer con caldaia a condensazione, non ce lo vedo. Come non lo vedo lo scambiatore a piastre per acs.

La caldaia condensa meglio se la fai andare direttamente al pavimento in BT, così risparmi gas e costi per l'impianto.

Piuttosto metterei un boiler da 300 o 400 litri con due pannelli solari a circolazione forzata.

Se la casa è coibentata come dici, il metano è sempre una buona scelta.

Il pellet o biomassa, seppur meglio del metano, la scarterei perchè sei al terzo piano.
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Re: Variazione Impianto Di Riscaldamento

Messaggioda sangrya » mer 25 gen, 2017 10:56

allora giusto per farti capire la temperatura con i dati massimi di resa della caldaia cioè 40/30°C , l'acqua sanitaria ti serve a 40-45°C massimo, quindi siamo ampliamente nella fascia alta di rendimento, seconda cosa, i bollitori sono una tecnologia superata, perchè gli scambiatori a spirale o a fascio tubiero, hanno delle perdite notevolmente alte, quindi con i sistema da me proposto, in prima cosa non hai uno scambiatore a spirale tra la caldaia e l'accumulo e lo hai solo tra il solare e l'accumulo e tra l'accumulo e l'impianto sanitario, e comunque hai l'impianto solare che oltre a produrti l'acqua sanitaria lo puoi utilizzare anche per l'impianto di riscaldamento, con un notevole risparmio di gas
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